MARIA LUISA ANIDO

Nasce a Moron in provincia di Buenos Aires nel 1907. Intenerissima età è avviata allo studio della chitarra da suo padre don Juan Carlos Anido, che pur non essendo musicista di professione, svolge agli inizi del secolo un ruolo molto importante per la diffusione della chitarra come strumento "colto" in Argentina. I progressi della giovane chitarrista sono tali che dopo pochi mesi don Carlos Anido decide di affidare la propria figliola alle cure di Domingo Prat, allievo di Miguel Llobet. Un anno dopo la Anido riceve alcune lezioni da Josefina Robeledo, allieva di Francisco Tarrega, ma ben presto torna al suo primo maestro. Maria Luisa Anido ha 9 anni, quando da il suo primo concerto pubblico. Giunge intanto in Argentina il grande concertista Miguel Llobet, considerato allora il massimo chitarrista vivente. Questi dopo aver ascoltato la giovanissima chitarrista dirà di lei:"Maria Luisa Anido è stata per me una rivelazione, l'impressione che mi ha dato non si cancellerà più dai miei ricordi, in realtà è un'impressione sche sorpassa l'immaginabile...". Da quel momento in poi la giovane artista, appena dodicenne, diventa l'allieva prediletta di Llobet, con il quale poco tempo dopo forma un duo (il primo duo chitarristico dell'epoca moderna), ed incide numerosi dischi. La vita di Maria Luisa Anido é stata colma di successi raccolti in ogni parte del mondo, dall'Europa, all'Asia, all'America latina. Da anni nel suo paese un concorso di esecuzione é intitolato a suo nome. Interprete finissima, dalle sue interpretazioni traspariva una grande nobiltà d'animo (che le ha valso l'appellativo di "gran dama della chitarra") ed una profonda gioia di fare musica. Muore nel 1996 a Tarragona, cittadina spagnola a sud di Barcellona. Su Maria Luisa Anido moltissimo é stato scritto e detto ma a noi piace concludere questa sua presentazione con le parole del poeta argentino Alvaro Yunquè: "... ella tocca le corde con le sue mani incantatrici e da donna che è diventa un angelo..."